Lunigiana Alimentare


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Farina di Castagne

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..... E qui arriviamo ad un altro cavallo di battaglia di cui va fiera la Lunigiana: la Farina di Castagne.

Detta anche farina dolce è il prodotto dell'essiccatura e della successiva macinatura delle castagne.

Si presenta con un colore nocciola e con sapore dolce e si produce principalmente nelle zone di montagna dai 450 metri ai 900, dove ha modo di crescere la pianta del castagno domestico e dove nel tempo si sono stabilite le strutture abilitate alla sua produzione. In passato era un'importante fonte di sussistenza, per le nostre zone montuose, visto l'alto contenuto calorico. Tutto l'Appennino tosco-emiliano, che della farina di castagne fece in passato la principale fonte di sostentamento, è stato caratterizzato dalla cosiddetta civiltà del Castagno.

Le fasi di lavorazione della castagna per giungere al prodotto finito sono:

Raccolta: la raccolta delle castagne avviene nel mese di ottobre, quando esse cadono dalla pianta. La "selva", ovvero il bosco di castagni domestici, era, ed è in alcuni luoghi, tuttora preparato per la raccolta, grazie alla pulitura del sottobosco da foglie e rami, in modo che il cardo (o riccio) e la castagna siano ben visibili. La raccolta avviene principalmente a mano, con l'ausilio di rastrelli e bastoni, per battere il cardo nel caso in cui le castagne (in genere 3 per riccio) non siano ancora fuoriuscite. In genere le castagne si mettono dapprima in ceste e panieri di vimini intrecciati, per poi essere messe in grosse balle di Juta.
Essiccatura: le balle con le castagne vengono portate nel caniccio o metato. Il caniccio è una sorta di piccola casetta, dove a livello del terreno è sempre acceso un fuoco di legna di castagno e circa a 2 metri di altezza sono poste le castagne ad essiccare su un piano costruito da pali, sempre di castagno. In questo modo con il calore del fuoco sottostante le castagne in circa 20 giorni si essiccano.
Pulitura: una volta terminata l'essiccatura c'è la pulitura dal guscio, attraverso la battitura e il vaglio a maglie più piccole della castagna secca, in modo da eliminare i residui.
Tostatura: dopo questo procedimento, in alcuni casi si procede alla tostatura in appositi forni.
Macinatura: a questo punto le castagne sono pronte per la macinatura nel mulino, rigorosamente con macine a pietra.

Queste sono le fasi di lavorazione cui sottopone la castagna il Mulino nostro fornitore
(Mulino Malatesta Sergio) ubicato a Treschietto, frazione del comune di Bagnone, che da decenni, di generazione in generazione produce farina di castagne di elevata qualità.

La referenza proposta è in sacchetto sigillato da 500 grammi.
Va conservato in luogo fresco e asciutto, al riparo della luce, e ha una durata di 8 mesi dalla data di macinatura.


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